La bambina malataEdvard Munch · 1925

  • Tecnica pittoricaOlio su tela
  • Tecnica utilizzataOpere da parete
  • Movimento artisticoEspressionismo
  • Data di creazione1925
  • Epoca artisticaEtà Moderna
  • Dimensioni118.0 x 116.0cm
  • MuseoMunch Museum

Edvard Munch (1863 – 1944)

Espressionista norvegese della pittura dell'anima e delle linee ritmiche, usa forme distorte per catturare l'ansia e il terrore esistenziale.

Munch Museum (Oslo, Norvegia)

Esplora capolavori come L'Urlo a Oslo. Scopri la profondità dell'Espressionismo in questo museo di fama mondiale.

Un istante congelato nel dolore

Avvicinatevi e osservate la quieta intensità che pervade questa stanza. La scena si concentra su un giovane, riconoscibile dai capelli rosso-arancio, seduto ritti in un letto. Accanto a lui, una figura scura e curva si china verso l'interno, creando uno spazio intimo ma al contempo claustrofobico. L'atmosfera è carica di una qualità pesante e sombria, resa attraverso toni smorzati di blu profondo, verde torbido e grigio ombroso. Questa tavolozza è interrotta solo dall'arancio ardente dei capelli del bambino e da macchie di rosso cremisi sul lato sinistro della tela. La luce appare interna, come se la stanza stessa possedesse un proprio bagliore fioco e diffuso, proiettando gran parte dell'ambiente nell'ombra.

Le pennellate sono gestuali e agitate, in movimento con un'energia visibile che suggerisce un profondo disagio psicologico. Queste applicazioni di colore ampie e spesse creano un senso di movimento anche all'interno di un soggetto così immobile. Le forme rimangono fluide e indistinte, contribuendo a un'atmosfera onirica o forse allucinatoria. Si tratta di un'esplorazione della mortalità e del lutto, catturata attraverso le texture pesanti e materiche dell'olio su tela.

Il peso della memoria

Quest'opera è profondamente radicata nella storia personale dell'artista. Il soggetto — un bambino malato che riceve cure — trae ispirazione direttamente da un profondo periodo di perdita. Il dipinto riflette le ombre della malattia presenti nella giovinezza dell'artista, specificamente la morte di sua madre e di sua sorella, Sophie, entrambe vittime della tubercolosi. Questa preoccupazione per la fragilità della vita è visibile in ogni pennellata stratificata ed energica.

La composizione utilizza una prospettiva ridotta per concentrarsi strettamente sull'interazione tra le due figure. Eliminando ogni dettaglio superfluo, l'attenzione rimane interamente sulla risonanza emotiva del momento. L'uso del colore e della linea non mira alla precisione anatomica, ma cerca piuttosto di esternalizzare uno stato interno di sofferenza. È una registrazione viscerale di un trauma che ha plasmato un'intera vita di opere d'arte.


Informazioni sull'opera

  • Titolo: La bambina malata
  • Artista: Edvard Munch
  • Anno: 1925
  • Dimensioni originali: 118.0 x 116.0cm
  • Formato: Quadrato
  • Stato del copyright: Di pubblico dominio
  • Dove vederlo: Munch Museum
  • Epoca: Età Moderna
  • Tipo di tecnica: Opere da parete
  • Numero di inventario: MM.M.00051

Informazioni rapide

  • Stile artistico: Espressionismo
  • Titolo: La bambina malata
  • Movimento: Espressionismo
  • Anno: 1925
  • Artista: Edvard Munch

Domande e risposte

"La bambina malata" di Edvard Munch è di pubblico dominio? E perché?

"La bambina malata" di Edvard Munch è di di pubblico dominio - il copyright è scaduto. La durata del copyright decorre dalla morte dell'artista, avvenuta nel 1944.

In che anno è stata realizzata "La bambina malata"?

"La bambina malata" di Edvard Munch è stata creata nel 1925.

Qual è il numero di inventario utilizzato da Munch Museum per "La bambina malata"?

Munch Museum riporta "La bambina malata" con numero di inventario MM.M.00051.

© 2026 mus3ums.com