La Persistenza della MemoriaSalvador Dalí · 1980
Bronzo
Scultura
Surrealismo
1980
Età Moderna
Salvador Dalí (1904 – 1989)
Surrealista spagnolo di orologi molli e immagini paranoico-critiche, rese con precisione tecnica e dettagli onirici.
Identificazione dell'opera surrealista
In questa scultura in bronzo, intitolata "La Persistenza della Memoria", Salvador Dalí esplora la fluidità del tempo attraverso un mezzo fisico. Completata nel 1980, l'opera trascende il regno bidimensionale per presentare un incontro tangibile con l'inconscio. Si tratta di una fusione in bronzo che cattura una quiete specifica e inquietante.
L'artista, Salvador Dalí, ha utilizzato una patina sul bronzo per ottenere le texture presenti in quest'opera. Questa scelta materica permette una resa dettagliata delle forme che definiscono l'opera. La scultura presenta un deliberato confronto con l'irrazionale, manifestando la logica onirica centrale del movimento surrealista.
Composizione ed Elementi Visivi
La scultura si articola attorno a un asse verticale centrale, costituito da un ramo che si protende verso l'alto. Adagiato su questa forma organica si trova un orologio da taschino molle, la cui superficie sembra perdere ogni integrità strutturale. Questo orologio distorto assume una qualità carnosa e amorfa, assumendo una somiglianza con un volto o una testa deformata. L'interazione tra la rigidità del ramo che si eleva e la morbidezza del metallo che si scioglie crea una tensione profonda tra l'elemento organico e quello meccanico.
L'opera poggia su una base di marmo scuro, che offre un contrasto solido e radicato alle forme fluide sovrastanti. Con dimensioni di H: 17" W: 8 1/4" D: 4", l'opera mantiene una presenza compatta e intima. La composizione guida l'occhio verso l'alto lungo il ramo, seguendo la discesa dell'orologio mentre si arrende inevitabilmente alla forza di gravità. Questa specifica configurazione enfatizza la sensazione del peso e la lenta, ineluttabile resa della forma.
Dettagli Tecnici e Produzione
Questa scultura è realizzata in bronzo, un materiale che permette di ottenere le intricate e vissute texture che si riscontrano su tutta la sua superficie. La scelta del bronzo conferisce un senso di peso e permanenza a forme che, altrimenti, risulterebbero puramente fluide e distorte. L'opera poggia su una solida base in marmo, che offre un contrasto scuro e radicante rispetto alla lucentezza metallica dell'opera.
La produzione di questo pezzo è stata limitata a un'edizione di 350 esemplari. Questa particolare fusione è numerata come 35 E.A., il che la identifica come una prova d'artista. Tali denominazioni riflettono il meticoloso processo di fusione necessario per raggiungere la specifica patina e il livello di dettaglio che caratterizzano quest'opera in bronzo.
Opere Correlate di Salvador Dalí
Per comprendere l'evoluzione della fascinazione di Dalí per la fluidità dell'esistenza, è possibile volgere lo sguardo verso le sue esplorazioni tardive sui temi temporali. Nel 1984, l'artista produsse Profilo del Tempo e Nobiltà del Tempo, opere che proseguono la sua indagine su come percepiamo il passare dei momenti. Questi pezzi riflettono un interesse costante verso il modo in cui il tempo plasma la nostra realtà, in modo molto simile ai temi esplorati in questa scultura in bronzo.
L'artista ha inoltre reinterpretato le sue immagini più celebri attraverso una lente differente nel 1954. La sua opera La Disintegrazione della Persistenza della Memoria offre una ricreazione del concetto originale, introducendo però un senso di frammentazione. In quel pezzo, gli elementi sembrano disgregarsi in componenti più piccole, riflettendo uno spostamento del suo focus verso le implicazioni della fisica nucleare e del mondo atomico. Essa offre un affascinante contrappunto alle forme più solide, seppur fuse, che ammiriamo in quest'opera.
Altre opere significative della sua carriera includono L'Occhio, realizzata nel 1945. Questo pezzo rimane un esempio notevole della sua capacità di rendere il surreale attraverso una chiarezza meticolosa, quasi fotografica. Ciascuna di queste opere, che si tratti della frammentazione di un soggetto noto o dell'esplorazione di un nuovo concetto temporale, contribuisce al complesso linguaggio visivo che Dalí ha sviluppato nel corso della sua vita.
Informazioni sull'opera
- Titolo: La Persistenza della Memoria
- Artista: Salvador Dalí
- Anno: 1980
- Formato: Allungato
- Stato del copyright: Protetti da copyright
- Movimento: Surrealismo
- Tecnica e materiali: Bronzo
- Numero di inventario: 162.1934
- Colore principale: Celadono
- Parole chiave: arte dell'orologio molle, opera d'arte onirica, salvador dalí
Informazioni rapide
- Medium: Scultura in bronzo
- Subject or theme: Relatività del tempo; Memoria
- Location: Collezione Privata
- Influences: Cubismo
- Title: La Persistenza della Memoria
Domande e risposte
A quale fase della carriera di Salvador Dalí appartiene "La Persistenza della Memoria" (1980)?
La data del 1980 colloca "La Persistenza della Memoria" nel Periodo Maturo della carriera di Salvador Dalí.
Quanto è marcato il contrasto in "La Persistenza della Memoria" di Salvador Dalí?
Il contrasto chiaroscurale di "La Persistenza della Memoria" è registrato come Dichiarazione. Il contrasto descrive quanto marcata sia la differenza tra le aree chiare e quelle scure.
Quale emozione e quale stato d'animo trasmette "La Persistenza della Memoria" di Salvador Dalí?
"La Persistenza della Memoria" di Salvador Dalí trasmette una sensazione Malinconico all'interno di un'atmosfera complessivamente Calma.