Origini e Storia del Museo
Il Berardo Collection Museum è nato come uno spazio interamente dedicato all'arte moderna e contemporanea a Lisbona, in Portogallo. La sua presenza nella città ha avuto inizio grazie a un accordo del 2006, attraverso il quale José Berardo firmò un contratto con il governo portoghese per prestare le sue opere al Centro Cultural de Belém. Questa sinergia ha permesso alla collezione di essere esposta all'interno dell'enclave culturale di Belém, consolidando la presenza dell'istituzione nella sfera pubblica. Il museo è stato ufficialmente fondato nel 2007.
La traiettoria dell'istituzione ha subito un cambiamento significativo nel 2019. Durante quell'anno, la collezione Berardo è stata sequestrata dallo Stato portoghese a seguito di debiti verso tre banche nazionali che superavano il miliardo di dollari. Questo mutamento, sia legale che finanziario, ha segnato un periodo di profonda transizione per l'intero patrimonio artistico. Il museo è stato infine sciolto nel 2022, concludendo così la sua specifica era operativa.
In seguito alla sua dissoluzione, lo spazio ha vissuto una transizione formale. Nel gennaio 2023, il Museo d'Arte Contemporanea - Centro Cultural de Belém ha sostituito il Berardo Collection Museum. L'evoluzione del sito riflette i mutamenti delle strutture amministrative e legali che hanno accompagnato la storia della collezione a Lisbona.
L'Architettura e il Dialogo con la Luce
Il museo è ospitato all'interno del Centro Cultural de Belém. Progettato da José Luís Sert, l'edificio si configura come un vero e proprio studio sul rapporto tra struttura e illuminazione naturale. L'architettura sfrutta l'ampiezza di vaste vetrate per accogliere la morbida luce atlantica di Lisbona all'interno delle gallerie. Questo costante afflusso di luce diurna assicura che le texture e i colori delle opere si rivelino nel loro stato più autentico.
L'interazione tra luce e ombra crea un'atmosfera peculiare tra le sale. Il design permette all'ambiente naturale di interagire con gli spazi interni, rendendo la luce una silenziosa protagonista dell'esperienza contemplativa. Questo legame con l'esterno conferisce un senso di estrema chiarezza agli oggetti esposti.
Una Diversa Collezione di Arte Moderna
La collezione abbraccia l'intera evoluzione dell'arte moderna e contemporanea, tracciando un percorso che va dal 1900 fino ai giorni nostri. Organizzata secondo un ordine cronologico, la mostra segue le varie scuole e i movimenti che hanno definito il volto del XX secolo, permettendo un'osservazione diretta di come il linguaggio artistico si sia trasformato attraverso le diverse epoche. La collezione permanente, valutata da Christie's 316 milioni di euro, custodisce presenze significative che spaziano dalle rivoluzioni fondanti del secolo scorso fino alle provocazioni dell'arte contemporanea.
In questo viaggio visivo, ci si imbatra nella geometria strutturata di Piet Mondrian che dialoga con l'energia viscerale di Jackson Pollock. Le opere di Pablo Picasso e Salvador Dalí sono presenti, offrendo un confronto profondo tra approcci differenti alla forma e alla realtà. Il patrimonio del museo include inoltre i lavori di Francis Bacon, Jean-Michel Basquiat, Cy Twombly e Damien Hirst. Questi pezzi rappresentano un vasto spettro di pensiero, dalle prime innovazioni del Cubismo fino alle complessità della pratica contemporanea.
- Untitled (Ponte), circa 1914 - Amadeo de Souza-Cardoso
- Pelas Janelas (Desdobramento Intersecção), circa 1914 - Amadeo de Souza-Cardoso
- Composition, 1917 - Lyubov Popova
La Visita: Da Dove Iniziare il Viaggio
Situato nell'incantevole Praça do Império, nel cuore del quartiere Belém a Lisbona, in Portogallo, il museo si sviluppa attraverso tre livelli distinti che invitano a un percorso di scoperta. Un'esplorazione logica e armoniosa ha inizio al piano superiore, il secondo livello, dove è custodita la collezione permanente che spazia dal 1900 al 1960. Iniziare il proprio itinerario da questa quota permette un incontro cronologico con le prime e rivoluzionarie evoluzioni del modernismo, prima di scendere verso i piani successivi.
L'organizzazione delle gallerie segue un sentiero strutturato, un fluire che attraversa diverse scuole e movimenti artistici. Per coloro che scelgono di visitarci di sabato, l'ingresso è gratuito. Lo spazio offre un ambiente di quiete e contemplazione, ideale per osservare l'evoluzione della forma e dell'astrazione mentre ci si sposta dalle vette dell'edificio verso i livelli inferiori, perdendosi nella bellezza dell'arte.
