La Storia di Claydon House
Le radici della tenuta di Middle Claydon affondano nelle profondità del tempo, risalendo al 1463, quando il signore locale fu acquistato da Sir Ralph Verney, Lord Mayor di Londra. Sebbene nel 1539 sul sito sorgesse già una dimora in stile Tudor con pianta a H in mattoni, è con la famiglia Verney che la storia di Claydon House assume la sua fisionomia ancestrale, essendo rimasta la loro dimora per secoli a partire dal 1620. La linea di discendenza dell'attuale famiglia Verney risale a Sir Harry Calvert, 2° Baronet, che ereditò la proprietà nel 1827, perpetuando un legame indissolubile con questa terra.
La dimora gode di un prestigioso riconoscimento di Grado I nella National Heritage List per l'Inghilterra. Attraverso i secoli, la proprietà ha vissuto metamorfosi profonde, tra cui un importante periodo di ricostruzione iniziato nel 1757. Nel 1956, Sir Ralph Verney, 5° Baronet, ha scelto di affidare la proprietà al National Trust, garantendo la sua conservazione. Oggi, la tenuta resta un sito di eccezionale importanza nel cuore del Buckinghamshire, situata nei pressi del pittoresco villaggio di Middle Claydon, nel Regno Unito.
L'Architettura della Tenuta
L'imponente struttura che ammiriamo oggi è il frutto di un'ambiziosa opera edilizia realizzata tra il 1757 e il 1771. L'esterno si presenta con un ritmo armonioso di sette campate su due piani, caratterizzato da un'evidente elevazione centrale a tre campate che culmina in un maestoso frontone. La facciata è scandita da eleganti finestre a ghigliottina, mentre le aperture al piano terra sono nobilitate da piccoli oculo circolari. Nel 1759, Lord Verney fece erigere una nuova ala occidentale rivestita in pietra, destinata a ospitare una serie di sontuosi appartamenti di rappresentanza; successivamente, dopo il 1768, la dimora fu ulteriormente ampliata con l'aggiunta di un salone d'ingresso a rotonda centrale e di un'ala dedicata al ballo.
L'estetica degli interni riflette con precisione i raffinati gusti stilistici dell'epoca. Al primo piano, si può scoprire una suggestiva stanza cinese decorata in stile chinoiserie, un trionfo di pagode intagliate, intricati trafori cinesi, campane e templi che trasportano l'ospite in un mondo d'esotismo. Anche i giardini della tenuta rivestono un ruolo fondamentale, essendo stati inseriti nel Registro dei Parchi e Giardini Storici con il Grado II, a testimonianza della loro straordinaria bellezza paesaggistica.
