La Storia di Rufford Old Hall
Rufford Old Hall continua a essere una presenza maestosa nel paesaggio del Lancashire, essendo stata eretta per la famiglia Hesketh, signori del maniero di Rufford. Sebbene il National Trust faccia risalire la costruzione della dimora intorno al 1530, alcune valutazioni architettoniche suggeriscono che le origini della struttura possano essere ancora più antiche, risalendo alla fine del XV secolo. Questa residenza secolare ha assistito a secoli di storia locale, trasformandosi da prestigiosa dimora privata a sito storico preservato sotto la tutela del National Trust. Tale transizione avvenne nel 1936, quando la proprietà fu donata all'Ente da Thomas Fermor-Hesketh, 1° Barone Hesketh.
Il legame indissolubile della famiglia Hesketh con la tenuta è durato per moltissime generazioni, sebbene la casa sia stata infine abbandonata come residenza principale intorno al 1798. Da quel momento, l'edificio è stato preservato come un esempio straordinario di architettura Tudor. La sopravvivenza degli originali elementi a graticcio offre un legame diretto con l'epoca della sua costruzione, mantenendo intatta l'atmosfera del maniero originario per tutti coloro che visitano questo luogo oggi.
L'Architettura della Dimora Tudor
La struttura si sviluppa secondo un piano a forma di H, dove la Great Hall funge da cuore pulsante e centro nevralgico dell'intera dimora. Questa sala rappresenta un esempio magistrale dell'architettura Tudor con struttura a hammerbeam, articolata in cinque distinti campate. All'interno di questo spazio solenne, sopravvive un raro e prezioso paravento in legno intagliato in quercia fossile, un tesoro che risale alla prima metà del XVI secolo e che conferisce un'aura di mistero e antichità all'ambiente. Per la sua eccezionale importanza storica e architettonica, la sala è stata classificata come edificio di Grado I da English Heritage.
L'evoluzione della residenza si legge attraverso il dialogo tra stili e materiali differenti che ne hanno segnato il tempo. Nel 1661, la dimora ha visto l'aggiunta di un'ala in mattoni in stile giacobiano, disposta ad angolo retto rispetto alla Great Hall. L'ala est, invece, ha vissuto una profonda metamorfosi durante gli anni '20 del Settecento: fu infatti ricostruita utilizzando i legnami del XVI secolo recuperati da Holmeswood Hall. Questo sapiente riutilizzo dei materiali crea un ponte invisibile, ma tangibile, tra le aggiunte successive e la storia primordiale della tenuta.
Oltre la residenza principale, il cortile posteriore custodisce diverse strutture secondarie che completano il tessuto storico del luogo. Il cottage del cortile, la rimessa per le carrozze e le stalle sono tutti protetti come edifici di Grado II. Queste costruzioni completano l'armonioso assetto domestico del sito, preservando intatto il carattere storico della dimora che un tempo fu la prestigiosa sede della famiglia Hesketh.
Capolavori della Collezione
La Sala Grande custodisce una presenza rara sotto forma di un maestoso paravento in quercia fossile intagliata, un elemento scultoreo che domina l'ambiente. Quest'opera del XVI secolo giace nella stessa posizione che ha occupato per secoli, configurandosi come un elemento imponente e immutabile dell'arredo. Nelle immediate vicinanze, l'Antecamera accoglie preziosi tessuti in lana e seta risalenti al XVII secolo; questi manufatti, che ritraggono paesaggi attraverso una finissima trama di filati, offrono una visione contemplativa della natura selvaggia all'interno dell'interno domestico.
Nella sala da pranzo, un paesaggio pittorico di scuola fiamminga opera di Gommaert van der Gracht, risalente a circa il 1634, funge da fulcro visivo per l'intero ambiente. L'opera sembra instaurare un dialogo armonioso con i dettagli architettonici della stanza. La Galleria Lunga prosegue questa tradizione di narrazione visiva, ospitando una collezione di ritratti e vari oggetti decorativi che adornano le pareti, testimoniando il passaggio del tempo.
- Thomas Holcroft, Tenant Farmer, 1835 - Hannah Maria Hudson
- Sir Thomas George Fermor Hesketh (1849–1924), 7th Bt, of Rufford, 1883 - Frederick Sandys
- Sir Thomas Dalrymple Hesketh (1777–1842), 3rd Bt, of Rufford - John Hayter
- Maria Harriet Hesketh, Lady Palk (1826-1905) later Baroness Haldon, 1860 - Filippo Grispini
Visitare la Tenuta Storica
I giardini che circondano la dimora offrono un rifugio di quiete, uno spazio ideale per la riflessione immersi in un paesaggio meticolosamente curato. Accanto alla proprietà, un pascolo si adagia lungo il canale di Leeds e Liverpool, offrendo uno spaccato autentico del paesaggio locale. Per chi cerca un momento di puro ristoro, la sala da tè in stile vittoriano invita a concedersi un raffinato tè pomeridiano, mentre la Coach House custodisce una vasta selezione di libri usati, invitando a un ritmo di scoperta più lento e meditativo.
Per immergersi appieno nella storia della famiglia Hesketh e nell'evoluzione architettonica della tenuta, sono disponibili visite guidate che svelano i segreti del maniero. Questi percorsi permettono un esame ravvicinato delle strutture a graticcio e delle diverse stratificazioni che hanno arricchito la proprietà nel corso dei secoli. La presenza dei giardini e la vicinanza al canale creano un profondo senso di continuità con la vasta pianura del Lancashire che si estende all'orizzonte.
