Corridoio VasarianoFirenze, Italia

Informazioni rapide

  • Alternate names:
    • Vasari Corridor
    • Corridoio Vasariano
  • Featured artists:
    • Francesco Hayez
    • Jean-Baptiste-Camille Corot
    • Eugène Delacroix
    • Alexis Grimou
    • Adriaen van der Werff
  • Works on APS: 14
  • Location: Firenze, Italia
  • Espandi dettagli…
  • Mediums: olio su tela
  • Art types: opere da parete
  • Movements: romanticismo
  • Historical periods: xix secolo

Origini e Storia del Corridoio Vasariano

Il Corridoio Vasariano è un suggestivo passaggio sopraelevato e chiuso risalente al XVI secolo, situato nel cuore di Firenze, in Italia. Ideata dall'architetto Giorgio Vasari, questa straordinaria struttura fu commissionata dal Duca Cosimo I de' Medici nel 1564. La finalità principale di tale opera architettonica era quella di consentire al Duca di spostarsi tra le sue varie residenze in totale riservatezza. Offrendo un percorso privato e protetto, il corridoio permetteva al sovrano di viaggiare dal Palazzo Vecchio al Palazzo Pitti senza mai dover scendere nelle strade pubbliche, preservando la sua dignità e sicurezza.

La costruzione del passaggio fu completata nel 1565 per celebrare le nozze tra Francesco I de' Medici e Giovanna d'Austria. Estendendosi per circa un chilometro, il corridoio stabilisce un legame diretto tra la sede del governo e il complesso residenziale dei Medici. Esso si snoda con eleganza attraverso la città, attraversando l'Arno in corrispondenza del Ponte Vecchio e sorvolando diverse abitazioni nel pittoresco quartiere dell'Oltrarno.

L'Architettura del Passaggio Elevato

Ideato dal genio di Giorgio Vasari, il Corridoio Vasariano si manifesta come un raffinato passaggio sopraelevato e chiuso, concepito per agevolare il movimento tra la maestosità di Palazzo Vecchio e l'eleganza di Palazzo Pitti. La struttura prende il suo corso lambendo il lato sud di Palazzo Vecchio per poi congiungersi con la Galleria degli Uffizi. Da questo punto di partenza, l'itinerario si snoda attraversando il Lungarno degli Archibusieri e scavalca l'Arno in corrispondenza del celebre Ponte Vecchio, per estendersi lungo un percorso di circa un chilometro di lunghezza.

Il disegno architettonico si intreccia armoniosamente con il tessuto urbano preesistente di Firenze, seguendone le linee e le necessità. Il corridoio si avvolge attorno alla Torre dei Mannelli grazie a un sistema di mensole e si snoda sinuoso sopra le abitazioni del pittoresco quartiere di Oltrarno. In alcuni tratti, il passaggio si fa più stretto e intimo mentre attraversa gli edifici residenziali, creando un dialogo costante tra lo spazio monumentale e la vita quotidiana. Il progetto include inoltre un balcone posizionato sopra il loggiato di Santa Felicita, un dettaglio che permetteva alla famiglia del Granduca di assistere alle celebrazioni religiose da una posizione privata e privilegiata.

La Collezione di Autoritratti

Le pareti del Corridoio Vasariano sono adornate da una straordinaria collezione di autoritratti che attraversa i secoli, dal periodo del primo Rinascimento fino all'era successiva al 1945. Questo prezioso assemblaggio fu costituito a metà del XVII secolo dal Cardinale Leopoldo de' Medici, seguendo un'organizzazione meticolosa che alterna criteri cronologici a quelli legati alle diverse scuole artistiche. Il visitatore si ritrova immerso in un percorso sequenziale che ha inizio con la scuola fiorentina per poi evolversi nella scuola veneziana, aprendo infine la strada a numerose correnti straniere e moderne.

Questa disposizione offre l'opportunità di un confronto diretto su come gli artisti abbiano percepito la propria immagine e la propria identità professionale nel corso dei secoli. Se la scuola fiorentina ha spesso puntato sulla precisione del disegno, la scuola veneziana ha invece privilegiato l'uso magistrale del colore. Tra le opere più significative che compongono la collezione, si possono ammirare:

Questi dipinti ritraggono spesso l'artista con gli strumenti del proprio mestiere o in modi che riflettono il proprio prestigio sociale. La progressione degli stili lungo il corridoio costituisce un affascinante documento visivo dell'evoluzione della ritrattistica, dal Rinascimento fino all'età moderna.

Progetti Recenti e Dettagli sulla Riapertura

Il Vasari Corridor è rimasto chiuso al pubblico dal 2016 per motivi legati alla sicurezza. Dopo un periodo di necessari interventi di manutenzione e di valutazione strutturale, il passaggio è ora pronto per la sua rinascita. L'inaugurazione ufficiale è prevista per il 20 dicembre 2024, e il Corridoio Vasariano aprirà finalmente le sue porte ai visitatori il 21 dicembre 2024.

L'accesso al corridoio sarà rigorosamente regolamentato per preservarne l'integrità. A partire da martedì 10 dicembre 2024, la prenotazione diventerà obbligatoria per tutti i visitatori. Per garantire un flusso armonioso di persone attraverso questo passaggio sopraelevato, l'ingresso sarà organizzato in fasce orarie specifiche: il primo gruppo di visitatori è previsto per le ore 10:15, mentre l'ultimo ingresso è programmato per le ore 16:35.

Quiz d'arte

Per ogni domanda è presente una sola risposta corretta.

Domanda 1:
Chi ha progettato il Corridoio Vasariano?
Domanda 2:
Quali due palazzi collega il Corridoio Vasariano?
Domanda 3:
Qual era lo scopo originale del corridoio per il Duca Cosimo I de' Medici?
Domanda 4:
La lunghezza del corridoio è di circa quanti chilometri?
Domanda 5:
In che anno il corridoio è stato ufficialmente riaperto al pubblico dopo la recente chiusura?

Collezione di opere d'arte

Nessuna opera trovata.

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